Tematiche

Obiettivo del Premio

L’obiettivo del presente concorso è la realizzazione del bozzetto di una banconota immaginaria sul tema "Il denaro e le emozioni".

Il bozzetto dovrà essere corredato da una relazione accompagnatoria che illustri il percorso seguito dai ragazzi nel progetto.

Il bozzetto dovrà essere ispirato a un argomento da scegliere tra quelli di seguito proposti, che dovrà essere rappresentato nelle differenti aree della banconota in maniera omogenea e armonica.

L’insieme dei grafismi e dei colori impiegati dovrà evidenziare una colorazione dominante, mentre il colore del supporto cartaceo dovrà rimanere bianco.

Argomenti da sviluppare

Con questa edizione del Premio s’intende informare e sensibilizzare sui comportamenti corretti nella gestione delle risorse economiche personali.

In particolare, si vuole richiamare l’attenzione sull’importanza di una gestione ragionata del denaro, accrescendo la consapevolezza di ognuno rispetto alle proprie scelte.

Il concetto su cui s’invita a riflettere è che le scelte economiche non sono sempre il risultato di un processo decisionale razionale perchè spesso intervengono anche emozioni e sentimenti che possono indurci in errore.

Scuole primarie

Per le scuole primarie, gli argomenti proposti sono volti semplicemente a rendere i bambini  consapevoli che il denaro, mezzo di scambio, coinvolge sentimenti ed emozioni. Ad esempio, si potranno richiamare le emozioni positive che discendono dall’avere tra le mani monete e banconote, evitando comportamenti basati sull’euforia del possesso o, al contrario, sull’avarizia.

Argomenti a scelta delle scuole primarie:

Sono proprio contento della mia monetina.
Cosa farei con tutto il denaro del mondo.
Questa moneta la tengo per me, questa invece te la regalo.

Scuole secondarie

Per le scuole secondarie di primo grado, gli argomenti da sviluppare si incentrano sui fattori emotivi che possono influenzare le scelte finanziarie, soprattutto nei periodi d’incertezza. Prendendo spunto dai titoli di televisioni e giornali, si richiamerà ad esempio l’importanza che riveste “la fiducia” nelle relazioni economiche.

Argomenti a scelta delle scuole secondarie di 1° grado:

L’economia e le emozioni attraverso il racconto dei media.
Il denaro e il sentimento delle persone: incertezza, fiducia, euforia.
La ricchezza: un po’ per me, un po’ per te, un po’ per tutti.

Scuole secondarie di secondo grado

Per le scuole secondarie di secondo grado, sono stati individuati argomenti che stimolino gli studenti a riconoscere le emozioni che intervengono anche nelle scelte economiche più semplici, per controllarle e non essere indotti in errore. Si potrà farà riferimento, ad esempio, alla paura di non avere le possibilità economiche per realizzare i propri sogni ma anche alla serenità che può derivare da scelte finanziarie consapevoli, all’esigenza di affrontare l’incertezza con uno sguardo rivolto al futuro, alla gratificazione istantanea della spesa contrapposta alla costruttiva lentezza del risparmio.

Argomenti a scelta delle scuole secondarie di 2° grado:

Il linguaggio emotivo dell’economia: tranquillità, fiducia, euforia.
Scegliere comportamenti economici consapevoli: la risposta giusta alle emozioni.
L’euforia della spesa, la prudenza del risparmio.

 

Dimensioni ed elementi principali

Le dimensioni del bozzetto dovranno essere pari a 220 x 120 mm.

Il bozzetto dovrà essere realizzato secondo le indicazioni fornite nelle sezioni successive contenenti le istruzioni operative suddivise per categorie di partecipazione.

Relazione accompagnatoria

Il bozzetto dovrà essere corredato da una breve relazione accompagnatoria che illustri il percorso seguito dalla classe nella definizione del progetto, le motivazioni delle scelte adottate, il messaggio che si intende trasmettere nonché ogni altro elemento che si ritenga necessario all’illustrazione e alla valorizzazione del lavoro svolto. La relazione dovrà riportare, nell’intestazione, l’indicazione del tema principale sviluppato.

Alla fine della relazione accompagnatoria dovrà essere sintetizzato il “messaggio” che si vuole trasmettere, max 200 caratteri compresi gli spazi, che costituirà la didascalia del bozzetto (riportata poi nella Mostra e nel Catalogo di tutti i lavori pervenuti).